travelwecan.com

http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/765390tanzania.jpglink
http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/967104zanzibar.jpglink
http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/698007maldive.jpglink
http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/619084sanfrancisco.jpglink
http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/571414monumentvalley.jpglink
http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/977268sydney.jpglink
http://www.travelwecan.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/662582marrakech.jpglink
Domenica, 20 Mag 2012

Ngorongoro National Park

E-mail Stampa PDF

Il cratere Ngorongoro dista 155Km a nord dal Tarangire National Park e 186Km ad ovest da Arusha; quest'ultima è generalmente il punto di partenza dei safari all'interno dei grandi parchi del nord della Tanzania. Percorrendo proprio da Arusha la statale B144 verso ovest si raggiunge dopo circa 2 ore il Lake Manyara NP, e proseguendo per un'altra ora si arriva a Ngorongoro.

Guidare su questa strada è una esperienza senza dubbio emozionante, si inizia a salire e sulla sinistra si può ammirare subito il panorama e la vista di Lake Manyara dall'alto, la strada asfaltata finisce e si trasforma in una pista rossa in terra battuta, la vegetazione inizia a cambiare e dai classici arbusteti presenti nella savana ci si ritrova all'interno di una foresta pluviale con alberi altissimi e liane naturali ricoperte di muschi che si intrecciano; alla fine di questa stancante salita si apre una radura che confina con l'orlo del cratere dal quale affacciandosi è possibile godere di un panorama mozzafiato; proprio in questo punto c'è la targa commemorativa dell'UNSECO che proclama la Ngorongoro Conservation Area "Patrimonio dell'umanità".

La riserva naturale si estende su un'area ben più vasta e comprende altri due crateri minori, Olmoti ed Empakaai, oltre all'importantissimo sito archeologico delle Gole di Olduvai, luogo denominato anche "La culla dell'umanità" in quanto in alcuni anfratti sono stati ritrovati resti umani tra i più vecchi al mondo e risalenti ad 1,65 milioni di anni fa.

La Ngorongoro Conservation Area è gestita in modo diverso da tutte le altre presenti in Tanzania, infatti qui i Masai locali, un tempo grandi guerrieri, oggi grandi allevatori, possono pascolare il loro bestiame infatti all'interno del cratere può capitare che, poco dopo l'avvistamento di un branco di leoni, si incrontrino dei Masai con le mucche al pascolo.


Probabilmente sarà stato proprio questo tipo di gestione a favorire il proliferarsi delle specie di animali, all'interno del cratere infatti, secondo dati derivanti da recenti studi, pare che si trovino circa 25.000 animali di taglia grossa; Esclusa la giraffa, vista la totale mancanza di alberi e quindi di cibo, sono presenti tutti gli animali comuni della savana, spiccano tra tutti il gran numero di zebre, gnu e bufali che generalmente all'interno della caldera si spostano in grandi branchi, un cenno va fatto sul Rinoceronte Bianco, anch'esso presente, è una delle specie più rara e a rischio di estinsione della Tanzania.

Concludendo, avendo visitato personalmente il cratere Ngorongoro, posso senz'altro dire che un viaggio in Tanzania NON può essere privo di una tappa di almeno due giorni in quest'area, inoltre sui bordi del cratere ci sono moltissimi Lodge perfettamente inseriti nell'ambiente circostante, che offrono servizi ottimi, io ho pernottato al Ngorongoro Sopa Lodge, la sala da pranzo ha una bellissima vista sulla caldera.

Programmate il viaggio tra giugno e ottobre, portatevi con voi una macchina fotografica con almeno 300mm di focale, non dimenticatevi di recarvi qualche mese prima all'ufficio ASL del viaggiatore dovre sapranno consigliarvi sulle vaccinazioni necessarie, nessuna è obbligatoria, ma per maggiori informazioni è utile leggere la scheda relativa alla Tanzania sul sito Ministeriale "Viaggiare sicuri" : www.viaggiaresicuri.it

Travel..we can!!



Add this page to your favorite Social Bookmarking websites

Commenti

0Michele Suraci2010-11-21 18:10#2
Senti..questo è stato uno dei primi viaggi impegnativi e mi affidai ad un tour operator..forse oggi organizzerei da solo affidandomi ad un tour operator locale...se vuoi approfondiamo il discorso sul forum e ti do una mano a vedere come fare.
Il viaggio fu diviso così, primi 3gg a zanzibar, poi una settimana di safare ed una settimana nuovamente di Zanzibar...spesi circa 3.200 a testa..però avevo dei trasferimenti aerei da Zanzibar ad Arusha..
Citazione
0Cuore Viaggiatore2010-11-21 18:03#1
Michele,ma dimmi tu ci sei stato da solo.....hai prenotato tutto tu?? mi potresti dare delle informazioni su come hai fatto e a chi o dove ti sei rivolto??? quanti giorni ci sei stato?? e soprattutto nota dolente e solo se me lo puoi dire,hai speso molto?? :sigh: :eek:
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza


Aggiorna